Nuovo ASR ( ACCORDO STATO REGIONI) DEL 24 MAGGIO 2025
/0 Commenti/in Sicurezza sul lavoro/da Francesco LefonsCON IL NUOVO ACCORDO STATO REGIONI DEL 24 MAGGIO 2025 DIVENUTO OPERATIVO DAL 24 MAGGIO 2026 NUMEROSI SONO I CAMBIAMENTI IN ATTO NEL PERCORSO FORMATIVO.
DI SEGUITO SI RIPORTANO, IN MODO NON ESAUSTIVO,I TRATTI SALIENTI E LE PRINCIPALI MODIFICHE OCCORSE CON IL NUOVO A.S.R.:
- FORMAZIONE OBBLIGATORIA ANCHE PER IL DATORE DI LAVORO CHE NON RICOPRE IL RUOLO DI R.S.P.P. PER LA SUA AZIENDA ( per il completamento del modulo di 16 ore la norma transitoria prevede come termine ultimo il 24 Maggio 2027)
- FORMAZIONE DEL PREPOSTO VARIATA AD ALMENO 12 ORE CON OBBLIGO DI AGGIORNAMENTO BIENNALE
- FORMAZIONE DEL D.L. R.S.P.P. CHE COMPRENDE UN MODULO GENERALE DA 16 ORE, UN MODULO COMUNE DA 8 ORE ED UN MODULO TECNICO-INTEGRATIVO A SECONDA DEL SETTORE DI APPARTENENZA
- OBBLIGO DI AGGIORNAMENTO ANNUALE PER L’R.L.S. ANCHE PER LE REALTA’ CON MENO DI 15 LAVORATORI DIPENDENTI
- LA FORMAZIONE DEVE ESSERE PREVENTIVA ( OVVERO PRIMA CHE IL LAVORATORE VENGA ADIBITO ALLA MANSIONE) NON VI E’ PIU’ UN PERIODO TRANSITORIO ENTRO CUI COMPLETARLA ( AD ECCEZZIONE DELLE ATTIVITA’ TURISTICHE CHE DISPONGONO DI 30 GIORNI DI TEMPO)
BANDO ISI INAIL 2023 – SETTORE AGRICOLTURA
/0 Commenti/in Sicurezza sul lavoro/da Francesco LefonsSCOPRI COME PARTECIPARE AL BANDO ISI INAIL AGRICOLTURA 2023 MA AFFRETTATI, LA DOMANDA DEVE ESSERE PRESENTATA ENTRO IL 30 MAGGIO 2024.
COMPRA UN NUOVO TRATTORE O UNA NUOVA ATTREZZATURA ( IN LINEA CON I REQUISITI PREVISTI DAL BANDO) SFRUTTANDO LA POSSIBILITA’ DI AVERE UN INCENTIVO A FONDO PERDUTO SINO ALL’80 %
FORNISCO SUPPORTO PER LA PARTECIPAZIONE AL BANDO PER LE PROVINCIE DI LECCE, BRINDISI E TARANTO
Sintesi e Struttura del Bando Isi 2023
1. Introduzione al Bando:
Legislazione e Fondi: Il Bando Isi 2023 si basa sul decreto legislativo del 9 aprile 2008, n. 81, e sulla legge del 28 dicembre 2015, n. 208. INAIL finanzia investimenti per la salute e la sicurezza sul lavoro attraverso Avvisi pubblici regionali e provinciali.
2. Obiettivi del Bando:
Miglioramento delle Condizioni di Lavoro: Incoraggiare le imprese a realizzare progetti che migliorino la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Supporto alle Micro e Piccole Imprese: Promuovere l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature con tecnologie innovative per ridurre inquinamento, rumore e rischi infortunistici, soprattutto nel settore agricolo.
3. Destinatari dei Finanziamenti:
Imprese e Enti del Terzo Settore:
Rivolto a imprese di tutti i settori iscritte alla CCIAA e agli enti del terzo settore, con particolari possibilità di finanziamento per specifici assi.
4. Tipologie di Progetti Finanziabili:
Cinque Assi di Finanziamento: Includono progetti per ridurre rischi tecnopatici e infortunistici, adottare modelli organizzativi, bonifica da amianto, e supporto a micro imprese in settori specifici.
5. Risorse Economiche:
Ripartizione e Percentuali di Finanziamento:
Le risorse sono ripartite regionalmente/provincialmente con un finanziamento a fondo perduto variabile tra il 65% e l’80% a seconda dell’asse e del tipo di impresa.
- 65% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
- 80% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
6. Modalità di Presentazione della Domanda:
Procedura Online:
Le domande devono essere compilate e inviate tramite il portale Inail, seguendo un percorso guidato specificato negli Avvisi regionali.
Conferma e Caricamento Documentazione: Le domande ammesse necessitano di una conferma online e del caricamento della documentazione richiesta.
7. Tempistiche e Supporto:
Scadenze e Assistenza: Le date di apertura e chiusura della procedura informatica sono pubblicate sul portale Inail. Supporto e assistenza sono disponibili tramite il Contact center e il servizio “Inail Risponde”.
8. Chiarimenti e Informazioni:
Periodo di Richiesta Informazioni: È possibile richiedere informazioni generali e chiarimenti fino a dieci giorni prima della chiusura della procedura di presentazione della domanda online.
Questo schema offre una visione chiara e organizzata del Bando Isi 2023, delineando i principali punti, i destinatari, le tipologie di progetti supportati, e le modalità di partecipazione.
Cos’è la Sicurezza sul Lavoro: normative vigenti in Italia
/0 Commenti/in Sicurezza sul lavoro/da Francesco LefonsLa sicurezza sul lavoro in Italia è un aspetto fondamentale della legislazione che tutela la salute e il benessere dei lavoratori. Questo articolo fornisce una panoramica completa delle normative vigenti, delineando i principali obblighi per i datori di lavoro e le misure preventive da adottare per garantire un ambiente di lavoro sicuro.
Importanza della Sicurezza sul Lavoro
La sicurezza sul lavoro non è solo una responsabilità legale, ma è anche un imperativo etico che protegge la vita umana e promuove la produttività. Le statistiche dimostrano che un ambiente di lavoro sicuro riduce significativamente il rischio di incidenti e malattie professionali.
Normative Chiave della Sicurezza sul Lavoro in Italia
Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs 81/2008)
Il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, comunemente noto come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, rappresenta la pietra miliare della normativa italiana in materia. Esso integra e armonizza le precedenti disposizioni legali, offrendo un quadro comprensivo per la gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Obblighi dei Datori di Lavoro
Il Testo Unico impone ai datori di lavoro una serie di obblighi, tra cui:
- Valutazione dei Rischi: realizzare una documentata valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro, includendo misure preventive e protettive.
- Formazione e Informazione: assicurare adeguata formazione e informazione ai lavoratori riguardo ai rischi specifici del loro posto di lavoro e alle misure di prevenzione adottate.
- Sorveglianza Sanitaria: fornire controlli sanitari regolari per i lavoratori, particolarmente quelli esposti a rischi elevati.
Diritti e Doveri dei Lavoratori
I lavoratori hanno il diritto di:
- Ricevere informazioni e formazione sui rischi inerenti alle loro attività.
- Partecipare attivamente alla promozione della sicurezza sul lavoro.
Allo stesso tempo, i lavoratori devono:
- Seguire le procedure di sicurezza stabilite.
- Usare correttamente dispositivi di protezione individuale forniti.
Aggiornamenti e Formazione Continua
La normativa prevede che la formazione sulla sicurezza sia continua. I datori di lavoro devono quindi assicurare che tutti i lavoratori ricevano aggiornamenti periodici e formazione su nuove normative o su cambiamenti nei protocolli di sicurezza.
Conclusioni
La sicurezza sul lavoro è un elemento essenziale per la tutela dei lavoratori e la riduzione degli incidenti. Conformarsi alle normative vigenti non solo evita sanzioni, ma garantisce anche un ambiente di lavoro più sicuro e produttivo. I datori di lavoro devono pertanto prendere seriamente il proprio ruolo nella promozione della sicurezza, mentre i lavoratori devono collaborare attivamente per mantenere il proprio ambiente di lavoro sicuro.


